Iniziative in calendario

Contenuti relativi ad eventi ed iniziative sugli OPG

Rinasce ondecortenews,nuovo portale di informazione

Nel trentacinquesimo anniversario della legge 180, rinasce ondecorte, nuovo portale di informazione. Sabato 18 maggio alle ore 11.00 nella sede del’Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica in Via Romagna 16 c/o Cittadella della Salute “Padiglione E” è convocata la conferenza stampa di presentazione di ondecorte, nuovo portale di informazione
sociale edito dall'Asarp: www.ondecortenews.it.

Durante la conferenza stampa verrà presentata la delegazione di operatori della salute mentale giapponesi che lavorano nell’Ospedale Psichiatrico di Kyoto, in visita in Sardegna per scambi culturali sulla salute mentale e sull’organizzazione dei servizi in Italia e in Sardegna proprio nel trentacinquesimo anniversario della legge 180.

CHIUDONO GLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI: QUALI RISPOSTE IN LIGURIA? - convegno

 

 

 

GIOVEDI’ 23 MAGGIO 2013 ORE 14.30

SALONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE

LARGO LANFRANCO – GENOVA

CONVEGNO

CHIUDONO GLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI:

QUALI RISPOSTE IN LIGURIA?

Il 1 aprile 2014, dopo l’ennesima proroga, in Italia chiudono definitivamente gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Si concretizza finalmente un obbiettivo di grande civiltà, ma molti sono gli interrogativi ancora aperti: quali servizi alternativi all’internamento? Quali le garanzie sulla continuità di cura? Quali le risposte alle famiglie e al personale? Sono questi alcuni dei temi che saranno affrontati nel convegno regionale Cgil e Funzione Pubblica che si terrà giovedì 23 maggio 2013 a Genova, presso la Sala del Consiglio Provinciale in Largo Lanfranco.

 

 

 

Ore 14.30 apertura lavori - Relazione introduttiva

  • Giulia Stella, Segreteria Regionale CGIL

Interventi:

  • Prof. Luigi Ferranini, Resp. Dip. Salute Mentale ASL 3 Genovese
  • Prof. Franco Della Casa, Facoltà di Giurisprudenza Università di Genova
  • Dr.ssa Daniela Verrina, Magistrato di Sorveglianza
  • Antonella Bombarda, Segreteria Funzione pubblica CGIL Liguria
  • Dr. Giorgio Pescetto, ALFaPP Associazione Ligure Famiglie Pazienti Psichiatrici
  • Claudio Montaldo, Assessore Regionale alla salute e sicurezza dei cittadini

- Ore 17.30 conclusioni -

  • Stefano Cecconi, Dipartimento Welfare CGIL Nazionale

Comuinicato Stampa: continua il Viaggio di Marco Cavallo nel mondo di fuori con stopOPG

per CHIUDERE gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, per APRIRE i Centri di Salute Mentale  h 24

Parte il 16 maggio, e poi ancora a ottobre, il viaggio di Marco Cavallo, il cavallo azzurro che quarant’anni fa sfondò il muro di cinta del manicomio di Trieste, diventando da quel giorno simbolo di libertà e di speranza. Così ne parlava Franco Basaglia:

È difficile dire cosa sia Marco Cavallo. Una cosa è certa: per i “matti” e per tutti noi ha avuto una profonda importanza. Un momento che segnò un inizio; un progetto di vita che non aveva niente più in comune con la soffocante quotidianità del manicomio, che rappresentava piuttosto un legame tra individui in una nuova dimensione. Quando il cavallo azzurro lasciò il ghetto, centinaia di ricoverati lo seguirono. Gli internati dell’ospedale invasero le strade della città portando con sé la speranza di poter stare insieme agli altri in un aperto scambio sociale, in rapporti liberi tra persone libere”.

Questa volta “Marco Cavallo è in viaggio con stopOPG: per CHIUDERE gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, per APRIRE i Centri di Salute Mentale 24 ore”. E’ dunque un viaggio di denuncia, perché gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari italiani sono ancora in funzione, con oltre mille persone internate, rinchiuse in luoghi che il Presidente Napolitano ha definito “indegni per un Paese appena civile”. Ma il viaggio lancia anche un allarme: al posto degli OPG si stanno progettando delle “strutture speciali” in ogni regione (i mini OPG), in cui trasferire e rinchiudere gli internati. Con il rischio si aprano, al posto dei vecchi manicomi giudiziari, nuovi manicomi regionali.

La mancata chiusura degli OPG è, anche, lo specchio di come funzionano (o non funzionano) i servizi di salute mentale nel territorio. Ecco perché il viaggio è dedicato all’apertura dei Centri di Salute Mentale 24 ore.

Infatti, chiudere gli OPG significa fare buona assistenza nel territorio per la salute mentale per tutti i cittadini, come ha stabilito la legge 180, e come è successo dove i servizi di salute mentale sono visibili, attraversabili e vicini: con la "presa in carico” delle persone e dei loro familiari, con Centri di salute mentale accoglienti, aperti 24 ore e integrati con i servizi comunitari territoriali, con la progettazione di forme abitative sostenute, di formazione al lavoro e di inclusione lavorativa e sociale.

Così Marco Cavallo è ancora in viaggio, per chiudere gli OPG, scongiurare l'apertura al loro posto dei manicomi regionali (miniOpg), e tornare allo “spirito originale” della legge 180 che, chiudendo i manicomi, restituì dignità e cittadinanza alle persone malate di mente, e rese migliore l’Italia.

Il viaggio, organizzato dal Comitato stopOPG, si svolgerà in due momenti.

A Maggio con tappe a:

  • 16 - Brescia,
  • 16 e 17 - Castiglione delle Stiviere (sede di OPG),
  • 17 - Reggio Emilia (sede di OPG), 18 – Brescia.

A Ottobre da sud a nord:

  • Barcellona Pozzo di Gotto
  • Napoli
  • Aversa
  • Roma
  • Montelupo Fiorentino
  • e ... dove Marco Cavallo verrà invitato e ospitato.

Il viaggio viene organizzato con il coinvolgimento delle associazioni che compongono stopOPG regionali e delle città tappa. E grazie al sostegno della collana “180 – archivio critico della salute mentale” (Edizioni alphabeta Verlag di Merano, www.alphabetaverlag.it/180), che nasce nel 2010 per tenere viva l’attenzione e stimolare il “pensiero critico” proprio intorno ai temi della salute mentale.

Tutte le informazioni, anche sulla sottoscrizione che è stata aperta per finanziare l’iniziativa su: www.stopopg.it

 


SOTTOSCRIVI PER FINANZIARE "il viaggio di Marco Cavallo con stopOPG"
direttamente ai banchetti di raccolta fondi oppure tramite bonifico bancario
presso BANCA ETICA c/c 158957 - IBAN IT62P 05018 03200 000 000 158957
intestazione e causale:“Viaggio Marco Cavallo stopOPG”

 

Incontro pubblico "GUARIRE SI PUO'" - Cagliari 20 febbraio 2013

 

 
 Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica  
 in collaborazione con 
 Comitato Stop Opg Sardegna  
 promuove l’incontro pubblico 
 
 GUARIRE SI PUO’  
 
 con la partecipazione di 
 Peppe Dell’Acqua e Silva Bon  
 
 coordinano il dibattito 
 Gisella Trincas e Roberto Loddo  
 
 Cagliari 20 febbraio ore 17.00  
 Sala Convegni Hotel Regina Margherita  
Sarà presentato il libro "Guarire si può" della Collana 180   
Archivio Critico della Salute Mentale - Edizioni Alfhabeta Verlag 
 
Le esperienze raccontate in "Guarire si può" arricchiscono l'immagine della guarigione con i percorsi di ripresa intrapresi da uomini e donne per riemergere dalla deprivazione della sofferenza, dalla perdita di riconoscimento sociale, riconquistando i puntelli della fiducia in sè attraverso il supporto degli altri, riuscendo a controllare i momenti di crisi e ricercando nuove possibilità di vita. 
 Gli insegnamenti di queste testimonianze vengono discussi nel tentativo di cercare tratti ricorrenti nelle esperienze individuali di superamento del disturbo mentale, facendo riferimento al quadro dei più recenti studi internazionali intorno alla recovery. Viene così chiarito innanzitutto il significato di questa parola che è qui intesa come riconquista di sè, ricostruzione delle proprie capacità di vita e di relazioni sociali. Diventa sinonimo della possibilità di guarire. 
  
  L'incontro è occasione per fare il punto sulla situazione dei servizi di salute mentale in Italia e in Sardegna  

Riunione straordinaria del Comitato Nazionale e dei Comitati Regionali StopOPG

Il 5 marzo il comitato nazionale e i comitati regionali sono convocati a Roma per decidere come proseguire la campagna per l'abolizione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari a 25 giorni dalla data prevista dalla legge per la loro chiusura (31 marzo). Data che non sarà rispettata e che rischia di essere ricordata come il giorno in cui si sono riaperti i manicomi.

in allegato il comunicato stampa StopOPG sulla riunione straordinaria e la dichiarazione del Senatore Marino sul superamento degli OPG

 

 

Dichiarazione Sen. Marino su superamento OPG

CHIUDONO GLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI O RIAPRONO I MANICOMI : A CHE PUNTO SIAMO? - Brescia 25 gennaio 2013

VENERDI' 25 gennaio 2013
ore 20.45 - SALA PIAMARTA

via S. Faustino - BRESCIA

 

presenta l'iniziativa
Donatella CAGNO –  Segr. Gen. FP CGIL Brescia

 

relazione introduttiva
Stefano CECCONI – STOP OPG Nazionale

 

interventi programmati
Alberto VILLA – STOP OPG Lombardia
Gloria  BARALDI – STOP OPG Brescia
Mario FAPPANI – volontario carcere
Carla FERRARI AGGRADI – forum salute mentale Brescia
Massimo FADA – operatore Dipartimento Salute Mentale 

 

conclusioni
Luigi BENEVELLI – STOP OPG Mantova

 

COMITATO PROMOTORE STOP OPG BRESCIA

Per la tutela della Salute Mentale: Diritti fondamentali, crisi economica e politiche pubbliche. Aversa, Sabato 15 Dicembre

Forum Salute Mentale Aversa
con il patrocinio del Comune di Aversa
Per la tutela della Salute Mentale

INCONTRO PUBBLICO
Diritti fondamentali, crisi economica e politiche pubbliche
Sabato 15 Dicembre ore 10
Sala Consiliare Comune di Aversa

 

Intervengono:
Daniela Vidoni (Psichiatra Asl Trieste)
Anna Gioia Trasacco (Portavoce Forum Salute Mentale Aversa)
Giovanna Del Giudice (Portavoce Nazionale Forum Salute Mentale)
Angelo Righetti (Coordinatore PTRI Regione Campania)
Franco Rotelli (Portavoce Salute Mentale Organizzazione Mondiale della Sanità)
Paolo Romano (Presidente Consiglio Regione Campania)
Giuseppe Sagliocco (Sindaco di Aversa)
Modera:
Ciro Tarantino (Università della Calabria)

L’incontro è aperto agli interventi di chiunque voglia partecipare.
Con l'adesione e il sostegno di CGIL - Caserta F. P., Unione Sindacale di Base - Aversa,
associazione familiari "Ognuno è una risorsa", cooperativa Agropoli.

 

Comitato stopOPG Sardegna: l'assessore De Francisci convoca Asarp martedì 11 dicembre

L’incontro sarà anche l’occasione per dibattere quanto definito da Regione e Commissione tecnica sulla salute mentale, che hanno stilato un documento con le basi per la riorganizzazione dei servizi
territoriali e ospedalieri e per renderne più omogenea la loro diffusione, prevedendo che in tutte le Asl venga istituito il dipartimento di Salute mentale e delle dipendenze.

CAGLIARI, 5 DICEMBRE 2012 - L’assessore regionale della Sanità, Simona De Francisci, ha convocato per martedì prossimo, 11 dicembre, alle 17.30 l’associazione Asarp (associazione sarda per l'attuazione della riforma psichiatrica) per discutere sui programmi in corso e su quelli da attuare sulla salute mentale.

L’incontro sarà anche l’occasione per dibattere quanto definito da Regione e Commissione tecnica sulla salute mentale, che hanno stilato un documento con le basi per la riorganizzazione dei servizi territoriali e ospedalieri e per renderne più omogenea la loro diffusione, prevedendo che in tutte le Asl venga istituito il dipartimento di Salute mentale e delle dipendenze.
 

LINEE GUIDA.

Di recente, in attesa del nuovo Piano sanitario regionale e alla luce della normativa nazionale in materia, su proposta dell’assessore della Sanità, Simona De Francisci, la Giunta regionale ha approvato di recente una delibera che traccia le linee di indirizzo per la tutela della salute mentale in Sardegna, al fine di rispondere alla complessità del trattamento dei disturbi psichiatrici e di garantire, su questo fronte, i servizi di assistenza ai cittadini dell’Isola. Lo rende noto l’assessorato in occasione della Giornata nazionale della salute mentale che si celebra domani, mercoledì 5 dicembre, in tutta Italia.
 

GLI OBIETTIVI.

Tra gli obiettivi prioritari della Regione e della Commissione sono stati considerati, inoltre, la personalizzazione del trattamento, l’individuazione dei percorsi di cura e riabilitazione diversificati a seconda delle caratteristiche dei pazienti, i tempi ottimali di durata dei trattamenti. Sotto la lente anche l’articolazione delle strutture residenziali e semiresidenziali e la loro attività, prevedendo una definizione qualificata delle prestazioni erogate. Inoltre, tra le priorità affrontate anche i problemi dell’età adolescenziale e i gravi disturbi psichici, mentre saranno adottati ulteriori provvedimenti sulla riorganizzazione dei servizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare attenzione alla continuità delle cure nel passaggio all’età adulta.
 

SANITÀ PENITENZIARIA E OPG.

Novità anche sul fronte della sanità penitenziaria, per la quale sono stati adottati specifici provvedimenti considerando l’ambito territoriale come la sede privilegiata per affrontare i problemi della salute, della cura e della riabilitazione delle persone con disturbi mentali ospitate negli istituti di pena. Per quanto riguarda la prossima chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, l’assessorato della Sanità è impegnato a programmare, in applicazione della legge nazionale 9 del febbraio scorso, gli interventi appropriati per l’accoglimento di chi verrà trasferito in strutture residenziali sanitarie previste in Sardegna e a predisporre progetti territoriali individualizzati in collaborazione con l’autorità giudiziaria
 

Comitato regionale stopOPG Sardegna: convocazione di conferenza stampa Mercoledì 5 dicembre 2012

 

 
Petizione popolare per l'attuazione di un piano regionale per la salute mentale che rispetti i diritti delle persone sofferenti mentali e delle loro famiglie.  
 
 
Il Mese dei Diritti Umani non rappresenta solo un mese di protesta ma anche di proposta.  Mercoledì 5 dicembre  , nella Giornata Nazionale della Salute Mentale" alle  Ore 11:00 a Cagliari, sotto il Palazzo del Consiglio Regionale  , via Roma  l'associazione dei familiari Asarp  incontrerà tutti gli organi di stampa e informazione per l'avvio di una petizione popolare rivolta al consiglio regionale per l'attuazione di un piano regionale per la salute mentale che rispetti i diritti delle persone sofferenti mentali e delle loro famiglie.
 
 
Segreteria organizzativa  
Il Mese dei Diritti Umani   
Gisella Trincas 3381597287 ASARP 
Roberto Loddo 3316164008 Comitato sardo "Stop Opg" 
Antonello Murgia 3888966430 SOS Sanità - Sardegna 
stopopgsardegna@gmail.com    
mesedeidirittiumani.blogspot.it    
 
 

OPG: salute mentale e carcere. VII Scuola di Formazione di Antigone

Ospedali Psichiatrici Giudiziari: salute mentale e carcere.

VII Scuola di Formazione di Antigone

28 novembre – 1 dicembre 2012 Roma

Scuola del Sociale della Provincia di Roma

Via Cassia 472 - ROMA 

 

mercoledì 28 novembre 
14.30-18.30

Mauro Palma (14.30 – 18.30): Il sistema delle misure di sicurezza nel codice penale italiano e in
Europa
 
 
giovedì 29 novembre
9.30-13.30
Gianfranco Palma (09.30 – 11.30): I problemi pratici della gestione territoriale degli internati
Daniele Spuri (11.30 – 13.30): Codice Rocco, pericolosità sociale e Opg.
14.30-18.30
Stefano Cecconi (14.30 – 16.30): La riforma degli Opg
Sergio Moccia (16.30 – 18.30): Prospettive giuridiche di superamento delle misure di sicurezza
 
 
venerdì 30 novembre
9.30-13.30
Alessandro Antonucci (09.30 – 11.30): Pensare e agire: il significato psichiatrico della capacità di
intendere e volere
Stefano Liberatore (11.30 – 13.30): Le misure di sicurezza detentive non psichiatriche e la gestione del
disagio psichico in carcere.
14.30-18.30
Marco Ruotolo (14.30 – 16.30): Misure di sicurezza e Costituzione
Franco Scarpa (16.30 – 18.30): Gli strumenti dello psichiatra nella valutazione giuridica della
pericolosità sociale
 
 
sabato 1 dicembre
9.30-13.30
(09.30 – 13.30) Opg: la testimonianza di Antigone e dell’Osservatorio
 
 
I docenti
Alessandro Antonucci: psichiatra, dirigente Dipartimento salute mentale via Lablanche Rm A;
Stefano Cecconi: coordinatore della campagna StopOpg; Stefano Liberatore, direttore della Casa
circondariale di Teramo, ex vice direttore della Casa di reclusione - Casa di lavoro di Sulmona; Sergio
Moccia: avvocato, professore di Diritto penale all'Università Federico II di Napoli; Gianfranco
Palma: direttore Dipartimento salute mentale Rm E; Mauro Palma: vice presidente del Consiglio
europeo per la cooperazione penalistica; Marco Ruotolo: professore di Diritto costituzionale e Diritto
processuale costituzionale all’Università degli studi Roma Tre; Franco Scarpa: psichiatra, direttore Uoc
Usl 11 "Salute in Carcere" Opg Montelupo Fiorentino; Daniele Spuri: dottorando di ricerca in Diritto
penale, scuola dottorale Tullio Ascarelli.

"Salute mentale, carceri e Opg". Cagliari 3 dicembre 2012

 

 
Iniziativa a cura del Comitato Stop Opg
e di tutte le organizzazioni aderenti al Mese dei Diritti Umani.
 
Parteciperanno
Stefano Cecconi, portavoce nazionale comitato "Stop Opg"
Patrizio Gonnella,  presidente nazionale Associazione Antigone .  
 
Lunedì 3 dicembre "Salute mentale, carceri e Opg"
Alle ore 16:00 nella sala consiliare di Palazzo Regio, a Cagliari.
  
 
 
Segreteria organizzativa  
Il Mese dei Diritti Umani  
Gisella Trincas 3381597287 ASARP 
Roberto Loddo 3316164008 Comitato sardo "Stop Opg" 
Antonello Murgia 3888966430 SOS Sanità - Sardegna 
 
 

Conferenza nazionale sull’esecuzione della pena - Roma 12 12 2012

 

 

DEI DIRITTI E DELLE PENE

Conferenza nazionale sull’esecuzione della pena

Roma 12 dicembre 2012

Promossa da Antigone, Fp Cgil, UniRoma3, stopOPG

 

Una discussione sul senso della pena con autorevoli rappresentanti delle istituzioni della giustizia e della Amministrazione Penitenziaria, del mondo universitario, sindacale e dell'associazionismo nella prospettiva di un  progetto di riforma e di riorganizzazione del sistema che, ripensando la pena, rimetta al centro i principi costituzionali e i diritti di cittadinanza.

 

 

Rassegna cinematografica Libera.mente - Quinta edizione

 

 

La salute mentale al femminile

FANO - Sala Verdi

26-30 novembre 2012

StopOPG Lombardia: presentazione del libro "Una via d'uscita". Milano 6 marzo 2013

Mercoledì 6 marzo ore 10

Milano - Sala Buozzi della Camera del Lavoro metropolitana

a cura di Stop Opg Lombardia

Presentazione alla presenza dell'autore di:

 

“UNA VIA D'USCITA”

Per una critica della misura di sicurezza e della pericolosità sociale.

L'esperienza dell'ospedale psichiatrico giudiziario nello stato di Minas Gerais (Brasile)

di Virgílio de Mattos 


 

Per una critica della misura di sicurezza e della pericolosità sociale 
L’esperienza dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario nello Stato di Minas Gerais
 
Questo libro non racconta soltanto una storia brasiliana, bensì rappresenta, al di là delle sorprendenti e significative analogie con ampi settori della nostra realtà sociale, istituzionale e legislativa, un'efficace, toccante metafora di una condizione diffusa, purtroppo, a livello planetario. Si narra, infatti, della condizione che il sistema politico e sociale - e, dunque, l'ordinamento giuridico! - crea con l'istituzione manicomiale e delle ragioni per cui essa appare fatalmente destinata alle persone che sono prive «delle grandezze prestabilite e riconosciute - nascita, fortuna, santità, eroismo o genio - e che, tuttavia, sono attraversati da un certo ardore, un eccesso nella cattiveria, nella bassezza, nella sfortuna tali da conferire loro agli occhi di quanti le attorniano, e in maniera commisurata alla mediocrità di questi ultimi, una sorta di spaventevole e miserabile grandezza. [...] Perché qualcosa di queste vite giungesse fino a noi è stato necessario che un fascio di luce le illuminasse anche solo per un istante: il potere le ha strappate alla notte in cui avrebbero potuto e, forse, dovuto rimanere, le ha atteso al varco, ha prestato attenzione, anche solo per un attimo, al loro lamento e al loro piccolo strepito e le ha segnate per sempre con i propri artigli» (Michel Foucault, La vie des hommes infâmes, 1977). Nel caso della “spaventevole e miserabile grandezza” delle vite degli internati in tutti i manicomi giudiziari del mondo, gli artigli del potere sono quelli del sistema penale che, più del solito, li affonda nella carne delle sue vittime fino a sfiorarne l’anima: predica recupero e inclusione, ma, se ti dice che sei non solo criminale ma anche pazzo, lo fa con la inevitabile violenza delle parole di una maggioranza organizzata di fronte alla quale possono averti messo la tua condotta di un momento, i tuoi pensieri o, peggio, la tua condizione – magari subìta - di “ultimo”: pazzo e criminale, quindi, resterai per sempre agli occhi degli altri e con gli occhi della tua stessa, anche solo momentanea, vulnerabilità. E’ evidente, allora, che la vera “soluzione non è la punizione e neppure il trattamento, ma la prevenzione”, come quella efficacemente attuata (con una notevolissima riduzione della spesa!) con il “Programma di Attenzione Integrale al Paziente Giudiziario - PAI-PJ” dello Stato brasiliano di Minas Gerais. (Sergio Moccia, ordinario diritto penale, università di Napoli)

 

 

Justice in Italy . Cagliari 01 12 2012

 

" Confronto sul mondo delle carceri"
1 dicembre 2012 - ore 18
Sala Cosseddu c/o casa dello Studente
Via Trentino Cagliari 
 
con:
  • Valentina Ascione, giornalista e autrice del documentario "Just(ice) in Italy" 
  • Roberto Loddo, presidente associazione"5 novembre"
  • Giuseppe Zoccheddu, direttore I.P.M. Quartucciu.  
L'incontro, è organizzato dall'associazione studentesca "Il Paese delle Meraviglie", dall'associazione "5 novembre" e dall'Asarp. 
 
 
 
Segreteria organizzativa "Il Mese dei Diritti Umani"
Gisella Trincas 3381597287 ASARP 
Roberto Loddo 3316164008 Comitato sardo "Stop Opg" 
Antonello Murgia 3888966430 SOS Sanità - Sardegna 

 

Comitato StopOpg Sardegna presenta: Il mese dei Diritti Umani 10 novembre 2012 – 10 dicembre 2012

Il “Mese dei Diritti Umani” è la nuova campagna di sensibilizzazione lanciata comitato sardo "Stop Opg" che vuole coinvolgere la società civile, il mondo della cultura, della conoscenza, dell’arte e tutte le cittadine e i cittadini interessati e sensibili al rispetto dei diritti umani.
Nessun governo può utilizzare l’emergenza pubblica, la sicurezza e l’ordine pubblico per giustificare la tortura delle persone e negare i loro diritti. Il comitato sardo “Stop Opg” in occasione della giornata mondiale dei Diritti Umani che si celebra in tutto il mondo, propone un mese di eventi di cultura e approfondimento per sensibilizzare le cittadine e i cittadini sardi alla tutela dei diritti umani. Le tematiche che verranno trattate vanno dall'abolizione degli ospedali psichiatrici giudiziari, ai diritti civili delle cittadine e dei cittadini migranti, al diritto all'informazione libera, ai diritti nel mondo della salute mentale e al riconoscimento dei diritti civili delle persone private della libertà personale.
L’iniziativa, si svolgerà in tutta la Sardegna dal 10 novembre al 10 dicembre 2012. La data del 10 dicembre è stata scelta per ricordare la proclamazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione universale dei diritti umani, il 10 dicembre 1948. Le organizzazioni sensibili e interessate potranno organizzare un evento in ogni comune della Sardegna all’interno di questo periodo e dovranno comunicare giorno, luogo e titolo dell’evento, al Comitato "Stop Opg".

 

 

 

Con il patrocinio di

Asl 8 - Provincia di Cagliari - UNASAM

 

Comitato Stop Opg Sardegna

presenta:

 

Il mese dei Diritti Umani

 

nessun individuo potrà essere sottoposto a trattamento o punizioni crudeli, inumani o degradanti”

(art.5 Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo)

 

10 novembre 2012 – 10 dicembre 2012

 

Programma:

 

Sabato 10 novembre

Tutto il giorno

volantinaggio in città, nelle piazze, nelle scuole

 

Sabato 10 novembre

dalle 19:00 alle 22.00

Aperitivo e cena solidale “Dalla terra alla vita”

per progetto di cooperazione internazionale

a sostegno di comunità di agricoltori a Bahia (Brasile)

Cagliari, Via Corte d'Appello n. 39 Piano terra

presso l'associazione culturale “Carali”

prenotazioni: 3383187899 - 070651884

a cura di AseCon Ong

 

Domenica 11 novembre

Pedalata per i Diritti Umani"

L'associazione "Amici della bicicletta Cagliari" organizza la "Pedalata per i Diritti Umani" Ritrovo ore 10.00 a Cagliari in piazza Giovanni XXIII Partenza ore 10.30 - Percorso cittadino attorno al centro storico.

Informazioni: amicidellabiciclettacagliari@gmail.com

Sabato 17 novembre

Sirio Sardegna Teatro

presenta:

Se dai miei versi strappi le rose...

poesie e musiche dall'inferno del Kurdistan

ideato, diretto e interpretato da Gisella Vacca

con la partecipazione del musicista Mübin Dünen

assistenza tecnica

Giuseppe Di Malta

ore 21.00

Sala Gai - Gagliardo c/o Casa Sirio, Selargius (Ca)

S.S. 387 km 8 direzione Dolianova

A cura di Sirio Sardegna Teatro

L'ingresso costa 12 Euro, e comprende la fruizione dello spettacolo e una degustazione finale. Visto il numero ridotto di posti all'interno della Sala Gai-Gagliardo, è gradita la prenotazione. Info: siriosardegnateatro@tiscali.it

 

Giovedì 22 novembre

Alle ore 20:30, presso la sede di via Montesanto 28, si terrà un incontro - dibattito, con lA proiezione del film “Lacime di Gaza”

A cura dell'associazione “Sardegna Palestina”

 

Venerdì 23 novembre

presentazione del Libro "Cielo di Pietra"

ore 18.00

A Sassari, presso la Libreria Odradek
in appoggio alla

"Campagna internazionale Freedom for Ocalan and peace in Kurdistan"
un libro ispirato alle avventure e disavventure di un giovane kurdo

seguono dibattito e concerto

interverranno:

Massimo Casagrande (ASCE),

Abdurrahman Bakrak (profugo kurdo),

contributo artistico: Celestina Masia , Jack Evans e Anna Lai

A cura dell'ASCE, associazione sarda contro l'emarginazione

 

 

Sabato 24 novembre

Presentazione del libro:

TSO. Un'esperienza in reparto psichiatria

di Magda Guia Cervesato , “edizioni sensibili alle foglie”.

...la sopravvivenza personale e della società, non può passare per il ripudio di un figlio e cittadino. Per l'abbandono della propria carne a se stessa o al manicomio locale, che è uguale. Talvolta peggio...”

insieme all'autrice partecipano

Don Ettore Cannavera (Comunità “La Collina)

Gisella Trincas (Asarp)

Ore 18:00

presso Comunità “La Collina” Serdiana.

a cura dell'Asarp e della Comunità la Collina

LOCANDINA

 

29 novembre

Diritti e Informazione”

Incontro con la stampa sarda

a cura dell'associazione “Articolo 21”

Presso la sala dell'Associazione Stampa Sarda

ore 17.00

a Cagliari in via Barone Rossi n. 29

Modera

Ottavio Olita - portavoce Artcolo 21

Intervengono

F. Birocchi – pres. Associazione Stampa Sarda

F. Peretti – pres. Reg.le Ordine dei giornalisti

S. Conti - Amnesty International

A. Murgia - Anpi

C. Cotza - Arc

G. Bellu - Asibiri

M. Mirasola – Comintato Primo Marzo

M.G. Calligaris – Diritti e Riforme

GL. Scroccu - Fondazione L. Raggio

C. Dore j - Libertà e giustizia

R. Loddo - Stop opg

LOCANDINA

 

Sabato 1 dicembre

Confronto sul mondo delle carceri”

a Cagliari, presso Sala Cosseddu

c/o casa dello Studente – Via Trentino

ore 18:00

con Valentina Ascione, giornalista e autrice del documentario “Just(ice) in Italy”

Roberto Loddo, associazione”5 novembre”

e Giuseppe Zoccheddu, direttore I.P.M. Quartucciu

a cura dell'associazione studentesca “Il Paese delle Meraviglie”,

l'associazione “5 novembre” e l'Asarp.

LOCANDINA

 

Sabato 1 dicembre

Il quindicinale online “il manifesto sardo” (http://www.manifestosardo.org/) aderisce al Mese dei Diritti Umani dedicando una parte del numero del 1 Dicembre, all'inferno delle carceri in Sardegna e ai diritti civili e umani negati delle cittadine e dei cittadini privati della libertà.

 

Domenica 2 dicembre

Una piazza per i Diritti Umani

dalle ore 9.30 alle 13.30

Cagliari, Piazza San Cosimo
La Piazza della solidarietà è un appuntamento fisso, ogni prima domenica del mese, tra quaranta associazioni che a Cagliari, in Sardegna, nel mondo, si occupano di solidarietà, diritti sociali e civili, cooperazione internazionale, ambiente, animali, categorie
discriminate, deboli, povertà, pregiudizio, esclusione.
Per il Mese dei Diritti Umani, le Associazioni della Piazza si ritroveranno il 2 dicembre in Piazza S. Cosimo a Cagliari dalle 9.30 alle 13.30 e il Comitato sardo “Stop Opg”, organizzatore dell'importante iniziativa a cui la Piazza aderisce, sarà l' ospite speciale della giornata. Le Associazioni animeranno la piazza con diverse attività di sensibilizzazione e informazione. Tra le iniziative è previsto un training teatrale aperto ispirato al teatro dell'oppresso incentrato sul tema dei diritti che coinvolgerà le persone che parteciperanno in un percorso di presa di coscienza attraverso scene di teatro immagine.
A cura delle associazioni aderenti alla Piazza della Solidarietà

 

Lunedì 3 dicembre

Conferenza pubblica

Salute mentale, carceri e Opg”

A cura del Comitato Stop Opg e delle organizzazioni aderenti al Mese dei Diritti Umani, sarà inaugurata la Mostra sui Diritti Umani

Modera

Giovanni Runchina – Giornalista Sardiniapost.it

partecipano

Stefano Cecconi, portavoce nazionale comitato “Stop Opg”

Patrizio Gonnella, presidente nazionale Associazione Antigone

Ore 16:00

sala consiliare Palazzo Regio, Cagliari

 

Martedì 4 dicembre

Convegno sul diritto all'istruzione

Con Caterina Gammaldi – CIDI

presso una scuola (da definire)

A cura del CIDI di Cagliari

(Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti)

 

Mercoledì 5 dicembre:

Giornata Nazionale della Salute Mentale”.

Ore 11:00, Cagliari, sotto il Palazzo del Consiglio Regionale, via Roma

Avvio petizione popolare rivolta al consiglio regionale per l'attuazione di un piano regionale per la salute mentale che rispetti i diritti delle persone sofferenti mentali e delle loro famiglie.

 

venerdì 7 dicembre
conferenza sul disarmo nucleare
disarmo nucleare? Una strada possibile”

"trasformare lo spirito umano per un mondo libero dalle armi nucleari".

La campagna “Senzatomica” ha l'obiettivo di creare un movimento globale di persone
che manifestino con chiarezza la propria volontà per la messa al bando delle
armi nucleari attraverso una Convenzione Internazionale per la loro abolizione.
Alle ore 18.00

Cagliari, presso il Teatro Cecchi Viale Fra Ignazio
A cura dell'istituto buddista italiano “soka gakkai” e “Senzatomica”

 

Sabato 8 Dicembre

Io e il Tempo”

Incontro sulla multiculturalità e l'integrazione

Storie di Integrazione
Ore 18:00
(Sede e relatori da confermare)

A cura dell'associazione culturale

"Sardegna-Libano - Un ponte per il Mediterraneo"

 

Domenica 9 dicembre

Incontro sui diritti umani con la comunità mussulmana”

Con Sulaiman Hijazi e Luca De Martini

della comunità mussulmana di Cagliari

a cura dell'associazione “El Hoda”

alle 10:00

Moschea di Cagliari, via del Collegio, n°33

 

Lunedì 10 dicembre

Visita guidata al Palazzo Regio di Cagliari

alle 13:00, al termine della giornata conclusiva del Mese dei Diritti Umani

a cura dell'associazione “Amici di Sardegna”

 

Lunedì 10 dicembre

giornata conclusiva del Mese dei Diritti Umani

presso sala consiliare Palazzo Regio, Cagliari

dalle ore 9.00 alle ore 13.00

con letture sulla Costituzione Italiana,

a Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e altro ancora.

Con Antonello Murgia, presidente ANPI della sezione di Cagliari

Carlo Smuraglia, Presidente nazionale ANPI,

Andrea Pubusa, docente di Diritto Amministrativo

A cura dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia)

 

 

 

Segreteria organizzativa

Il Mese dei Diritti Umani
Gisella Trincas 3381597287 ASARP
Roberto Loddo 3316164008 Comitato sardo “Stop Opg”

Antonello Murgia 3888966430 SOS Sanità - Sardegna

stopopgsardegna@gmail.com

stopopgsardegna.com

mesedeidirittiumani.blogspot.it

 

Le radici e le ali: stopOPG Marche interviene a convegno CNCA

Le radici e le ali

Giornata a sostegno del CNCA delle Marche

Comunità "la speranza"

5 ottobre 2012 Sant’Elpidio a Mare

Mantova: ciclo di incontri sulla “contenzione” da venerdì 5 ottobre 2012

Il settimanale “L’Espresso” e la cronaca giudiziaria di questi giorni si sono fatti carico di documentare la fine atroce e assurda nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Vallo di Lucania (Sa)  del maestro Franco  Mastrogiovanni: era in trattamento sanitario obbligatorio, cioè  era stato ricoverato contro la sua volontà, e chi lavorava in quel servizio ha trovato giusto,  indispensabile, legittimo legargli polsi e caviglie con cinghie. Il processo penale deve  stabilire le responsabilità  dei singoli, ma è evidente che questa ennesima orrenda vicenda  ripropone con forza il dovere di fare a meno di pratiche che comunque, sempre violano la dignità delle persone.
Nell’estate a  Mantova, alcuni medici psichiatri che avevano lavorato nei servizi di salute mentale, hanno  sollevato  l’argomento e, in prima battuta la,  l’iniziativa è stata presentata come un contrasto di opinioni fra medici e nulla più. In realtà il tema è più complesso per l’incrociarsi e il sovrapporsi di molteplici competenze, responsabilità, aspetti etici e deontologici, interessi.
Forum salute mentale, Cgil Funzione Pubblica, Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche – CRINVE, Istituto FDE Mantova, le associazioni di famigliari e utenti dei servizi di salute mentale “La Rondine”, “Orizzonti”, “Alba”  organizzano 4 incontri per fare il punto sull’argomento con:

1. Giandomenico Dodaro , penalista dell’Università Milano Bicocca, venerdì 5 ottobre, ore 17.00 presso Istituto FDE, via Pertini 6/C (Colle Aperto) su Il problema della legittimità giuridica dell’uso della forza fisica o della contenzione meccanica nei confronti del paziente psichiatrico aggressivo o a rischio suicidi ario; -->> LOCANDINA

2. Oreste Pivetta, giornalista e scrittore,  che mercoledì 31 ottobre, ore 17.00 presso il Cinema Carbone (via Oberdan, Città) presenterà il suo libro Franco Basaglia, il dottore dei matti, Dalai, 2012;

3. Girolamo Di Giglio, presidente di Aresam, la principale associazione delle famiglie e degli utenti dei servizi di salute mentale del Lazio, venerdì 16 novembre, ore 15.00 presso Istituto FDE, via Pertini 6/C (Colle Aperto) su Sradicare la contenzione meccanica e la violenza nei reparti psichiatrici: dal dire al fare;

4. Con Livia Bicego, dirigente dei servizi infermieristici della Azienda sanitaria di Trieste,  data e luogo da definire, su Contrasto alla contenzione e alle cattive pratiche nella cura degli anziani. Eliminare la contenzione: un’utopia possibile.

Tutti gli incontri sono pubblici

Forum salute mentale, Cgil Funzione Pubblica, Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche – CRINVE, Istituto FDE Mantova, le associazioni di famigliari e utenti dei servizi di salute mentale “La Rondine”, “Orizzonti”, “Alba”

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